Skip to content
Via Ugo Foscolo, 80 – 91011 Alcamo (TP) 0924 23054

Denti del giudizio: quando tenerli, quando togliere

Denti del giudizio: quando conservarli e quando rimuoverli

I denti del giudizio sono gli ultimi a comparire e, spesso, i primi a creare dubbi. In alcuni casi spuntano senza problemi. In altri, invece, possono causare fastidi, infezioni o disallineamenti. Ma come capire quando vanno lasciati… e quando invece è meglio rimuoverli?

Cosa sono i denti del giudizio?

I denti del giudizio sono i terzi molari, generalmente 4 (due superiori e due inferiori), che spuntano tra i 17 e i 25 anni. A volte restano inclusi (cioè sotto gengiva o osso), a volte erompono solo parzialmente o in modo storto.

Quando possono restare i denti del giudizio?

  • Se sono completamente erotti e ben allineati
    Non causano disturbi e possono partecipare alla masticazione.
  • Se non creano pressione o spostamenti sui denti vicini
    È importante monitorare con radiografie nel tempo.
  • Se è possibile tenerli puliti facilmente
    Una buona igiene è essenziale per evitare carie o infiammazioni.
  • Se non ci sono segni di infiammazione o infezione
    Gengive sane e assenza di dolore sono segnali positivi.

Quando è consigliata l’estrazione dei denti del giudizio?

  • Se restano inclusi o crescono storti
    Possono danneggiare il secondo molare o causare cisti e ascessi.
  • Se provocano dolore, gonfiore o infezioni ricorrenti
    Anche una parziale eruzione può essere problematica.
  • Se causano affollamento dentale o peggiorano l’occlusione
    Specialmente dopo un trattamento ortodontico.
  • Se sono affetti da carie o parodontite
    In zone difficili da trattare o curare efficacemente.
  • Se interferiscono con una protesi o un piano di trattamento
    In alcuni casi possono compromettere la stabilità protesica.

I denti del giudizio non vanno tolti sempre e comunque, ma neppure trascurati. La chiave è l’osservazione costante e una valutazione attenta: ogni sorriso ha la sua storia… anche con quattro testimoni in più!

Comments (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su